Icona Mediarelation a un colore Mediarelation Relazioni con i media. Come scegliere chi le fa bene

Le ricerche sul settore. Quello che rivelano i numeri

Il settore ha cambiato pelle in tre anni. Questa pagina raccoglie i cambiamenti più citati, la mappa dei servizi e i numeri che descrivono il pubblico a cui arriva il messaggio.

I giudizi di attendibilità che accompagnano ogni dato seguono una gerarchia fissa. Vengono prima le fonti istituzionali e le statistiche ufficiali, poi la letteratura con revisione fra pari, poi le associazioni di categoria, infine le indagini dei fornitori che vendono ai soggetti misurati. Ogni grafico porta la fonte, l’anno e il campione, dove la fonte lo dichiara.

01

I due principali divari

Valore percepito inadeguatoQuota di clienti che chiude il rapporto per questo motivo
2022
39%
Oggi
53%
Fonte: indagine di categoria, dato autodichiarato. Attendibilità media.
Il divario nella misurazione del ROIQuanti si dicono sicuri della propria misurazione e quanti misurano in modo completo
Sicuri
84%
Misurano
38%
Fonte: Nielsen, sondaggio di settore con campione non dichiarato. Attendibilità media.
02

Fiducia e crisi

La fiducia è il secondo criterio più citato nella scelta di un’agenzia, subito dopo il prezzo. Il cinquantasei per cento dei responsabili di comunicazione la considera decisiva per una relazione di lungo periodo. È un criterio implicito, quasi mai scritto in un capitolato, eppure pesa più di molte voci che quel documento elenca.

Il sessantacinque per cento delle organizzazioni ha attivato un piano di crisi nel 2024, una quota salita rispetto al sessanta per cento dell’anno precedente. Il prezzo di questi interventi oscilla fra sessantamila e cinquecentomila dollari secondo la complessità, un premio che il mercato paga volentieri quando la posta in gioco è la reputazione.

Novanta clienti su cento anteporrebbero il valore di lungo periodo al prezzo, se qualcuno mostrasse loro come si misura.

Sintesi editoriale del rapporto ANA «Cost of the Pitch II», 2024. Non è una citazione letterale.
03

I servizi più richiesti

Digital PR & social media
95
ESG & sostenibilità
94
Crisis & reputation
93
Analytics & measurement
88
Strategic counsel
85
Influencer relations
82
Punteggio aggregato su 100. Sono mostrati i sei servizi con il punteggio più alto fra i dieci rilevati.
04

La credibilità delle fonti presso chi riceve il messaggio

Prima di scegliere chi parla per te conviene sapere quanto credito ha oggi la voce che lo farà. In Italia il dato più recente arriva dalla rilevazione annuale del Reuters Institute.

La fiducia degli italiani, per canaleQuota che dichiara di fidarsi delle notizie secondo il canale da cui arrivano
Giornalismo
32%
Chatbot
16%
Social
15%
Fonte: Reuters Institute for the Study of Journalism, Digital News Report 2026, edizione italiana curata dal Master «Giorgio Bocca» dell’Università di Torino. Campione di 2.040 adulti online, rilevazione YouGov dal 9 al 28 gennaio 2026. Fonte accademica indipendente, attendibilità alta.
Come arrivano alle notizieQuanti raggiungono le notizie attraverso un algoritmo e quanti digitano l’indirizzo della testata
Algoritmi
58%
Diretto
20%
Fonte: Reuters Institute, Digital News Report 2026, edizione italiana. Attendibilità alta.

Lettura del dato

Il cinquantanove per cento degli italiani si dichiara preoccupato per la difficoltà di distinguere il vero dal falso online e soltanto l’otto per cento paga per informarsi. Chi costruisce un messaggio in Italia parla quindi a un pubblico che consuma molta informazione e ne riconosce poca come affidabile. La scelta del canale pesa allora quanto la scelta delle parole, perché la stessa frase raccoglie il trentadue per cento di fiducia quando passa dal giornalismo e il quindici per cento quando compare su una piattaforma social.

05

Lo spazio per la carta si restringe

Le copie dei quotidiani vendute in un annoIn milioni, solo formato cartaceo
2020
623
2024
423
AGCOM, Osservatorio sulle comunicazioni. Autorità amministrativa indipendente, rilevazione sul campione certificato ADS, attendibilità alta.

Lettura del dato

Le copie di carta vendute in Italia sono passate da seicentoventitré milioni nel 2020 a quattrocentoventitré milioni nel 2024, quasi un terzo in meno in quattro anni. Le edizioni digitali sono cresciute di circa il sessanta per cento nello stesso periodo e non hanno colmato il vuoto, perché partivano da una base molto più bassa. Chi compra relazioni con i media compra accesso a uno spazio che si restringe di anno in anno. La domanda utile riguarda allora la capacità di costruire un flusso coerente con gli obiettivi, prima ancora del numero di uscite che un’agenzia porta a casa.

06

Dove sono andati i soldi

Editoria quotidiana e periodicaRicavi in miliardi di euro, scala comune ai due grafici
2021
3,04
2025
2,48
AGCOM, Osservatorio sulle comunicazioni n. 2 del 2026. Autorità amministrativa indipendente, attendibilità alta.
Pubblicità onlineRicavi in miliardi di euro, scala comune ai due grafici
2021
5,54
2025
8,42
AGCOM, Osservatorio sulle comunicazioni n. 2 del 2026. Autorità amministrativa indipendente, attendibilità alta.

Lettura del dato

In cinque anni i ricavi dell’editoria quotidiana e periodica sono scesi di quasi seicento milioni di euro, mentre la pubblicità online ne ha guadagnati quasi tre miliardi. La distanza fra i due mondi è passata da due miliardi e mezzo a quasi sei. Il denaro che finanziava le redazioni oggi finanzia le piattaforme. Una struttura che promette visibilità senza spiegare come si muove dentro questo scarto vende un’idea del mercato vecchia di cinque anni.

07

La durata dei rapporti

Quanto dura un rapporto fra cliente e agenziaDurata media in anni
2016
3,2
2025
7,0
Fonte: ANA e 4A's, Client-Agency Relationship Tenure Report 2025. Associazioni statunitensi di inserzionisti e di agenzie, dati dichiarati dai partecipanti, attendibilità media.

Lettura del dato

La durata media di un rapporto fra cliente e agenzia è salita a circa sette anni nel 2025, più del doppio dei tre virgola due del 2016. Dentro quella media convivono due mondi lontani, perché le strutture che presidiano l’intera relazione restano in media sette anni e tre mesi mentre quelle che vendono soltanto pianificazione dei media si fermano a tre anni e sette mesi. Pesa anche il modo in cui il cliente gestisce il fornitore: chi rinuncia alle gare periodiche arriva a otto anni e un mese, chi le indice con frequenza scende sotto i quattro.

08

Che cosa arriva davvero in redazione

66%Giornalisti che usano i materiali ricevuti dalle relazioni pubbliche come fonte di ideeCision, 2026 State of the Media Report. 1.899 giornalisti in 19 mercati, rilevazione di gennaio e febbraio 2026. Indagine di un fornitore di tecnologia, attendibilità medio-bassa.
72%Giornalisti per cui è rilevante meno di un quarto delle proposte che ricevonoCision, 2026 State of the Media Report. Attendibilità medio-bassa.
53%Giornalisti che rifiutano le proposte generate con l’intelligenza artificialeCision, 2026 State of the Media Report. Attendibilità medio-bassa.

Lettura del dato

Due terzi dei giornalisti attingono alle proposte che arrivano dalle relazioni pubbliche quando cercano un’idea, e quasi tre quarti giudicano rilevante meno di un quarto di quelle proposte. Le due cifre convivono senza contraddirsi, perché la redazione usa questo canale e lo trova quasi sempre fuori bersaglio. Il margine di miglioramento sta allora nella scelta di che cosa proponi e a chi, prima che nella scrittura del testo. Un’agenzia che misura le uscite senza sapere quante proposte ha scartato prima di inviarle lavora sul lato sbagliato del problema. Il rifiuto delle proposte generate con l’intelligenza artificiale dice la stessa cosa da un altro lato: quando scrivere costa poco, il filtro si sposta tutto sulla pertinenza.

09

La scala del mestiere negli Stati Uniti

314.500Addetti alle relazioni pubbliche negli Stati Uniti nel 2025Bureau of Labor Statistics. Statistica pubblica ufficiale, attendibilità alta.
+2%Crescita dell’occupazione prevista fra il 2025 e il 2035, sotto la media di tutte le professioniBureau of Labor Statistics. Attendibilità alta.
91%Professionisti che indicano l’intelligenza artificiale come la tecnologia più rilevante dei prossimi cinque anniICCO, World PR Report 2025-2026. Associazione di categoria, attendibilità media.
50%Professionisti soltanto «abbastanza sicuri» dei dati che presentano ai propri interlocutoriMuck Rack, State of PR Measurement, oltre ottocento professionisti. Indagine di un fornitore di tecnologia, attendibilità medio-bassa.

Lettura del dato

Gli Stati Uniti contano 314.500 addetti alle relazioni pubbliche e prevedono una crescita del due per cento entro il 2035, sotto la media di tutte le professioni. Nello stesso arco di tempo le redazioni si assottigliano. La proporzione di sei addetti alle relazioni pubbliche per ogni giornalista circola da anni nei materiali di settore come stima ricavata dai censimenti occupazionali, quindi vale come ordine di grandezza e non come misura. Quell’ordine di grandezza basta a spiegare perché un giornalista risponde a poche delle proposte che riceve. Spiega anche perché la reputazione di chi lo contatta è determinante.